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La costruzione delle funzioni di veritΓ 
PHIL004Lesson 5
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Immagina il mondo non come una collezione di cose, ma come una vasta griglia di possibilitΓ . La radicale divergenza di Wittgenstein dai suoi maestri, Russell e Frege, inizia qui. Egli priva la logica dei suoi 'oggetti': negazione, congiunzione e implicazione non sono piΓΉ entitΓ  sovrane. Invece, sono operazioni eseguite sulla base della realtΓ : le proposizioni elementari ($p, q, r$).

Secondo TLP 5, ogni proposizione che pronunciamo Γ¨ una funzione di veritΓ  di queste basi elementari. Sono gli 'argomenti di veritΓ ' (5.01) che costituiscono il materiale grezzo del linguaggio. Applicando operazioni logiche a questo insieme finito, non creiamo 'nuovi' fatti; semplicemente tracciamo le relazioni interne tra quelli giΓ  esistenti.

[pΜ„, ΞΎΜ„, N(ΞΎΜ„)]Forma generale delle proposizioni (4.53)pqrArgomenti di veritΓ  (5.01)L'insieme delle proposizioni (4.51)

I confini del senso

La logica di Wittgenstein Γ¨ un sistema chiuso. Se ci vengono fornite tutte le proposizioni elementari, abbiamo effettivamente i progetti per ogni possibile frase che si possa pronunciare (4.51, 4.52). La Forma generale delle proposizioni (4.53) non Γ¨ una definizione statica, ma una variabile. Descrive la regola per la costruzione del linguaggio stesso. Oltre questo insieme rimane solo il silenzio β€” l'indescrivibile.